La struttura prevede i seguenti servizi:
- prima colazione a buffet (servita dalle ore 08.30 alle ore 10.30)
- Soggiorno gratis per i bambini fino al 3° anno.
- Cambio biancheria da bagno giornaliera
- Cambio lenzuola due volte a settimana su richiesta
- Escursioni in mare
- Visita al museo di Biologia Marina
- Visita all'isola dei conigli
Disponiamo di 2 appartamenti a Porto Cesareo liberi da Giugno a Settembre.
Prezzi a partire da € 300 a settimana.
Soggiorno minimo 7 notti. read more
La parole dal momento è CRISI?
Combattiamola con il BARATTO!
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B&B gestito in ambito familiare:
"Come diciamo sempre ai nostri ospiti, amiamo questo lavoro,
perché ci permette di entrare in contatto con tradizioni e culture diverse, e quindi di dare a tutti la possibilità di conoscere questa stupenda terra,
la sua storia ed i suoi sapori."
Ivan, imprenditore nella testa, ma nella realtà si occupa del giardino, intrattenere gli ospiti e farli sentire a casa propria. Tre grandi passioni nella vita: gli animali, la natura e lo sport. Un sogno particolare nel cassetto è il B&B Chalet del Mare, la voglia di condividerlo con la famiglia e con tutti coloro che ci vengono a trovare.
Roberta, "la cuoca", prepara crostate, torte e ciambelle per deliziare i palati di tutti gl ospiti, e non solo.... ma più di ogni cosa le piace stare con i bambini e il suo sogno nel cassetto sarebbe quello di diventare famosa come "Laura Pausini" (Gran Bella Voce)…
Francesco, Il Jolly, colui che per qualsiasi esigenza si mette a disposizione di tutti gli ospiti. Insomma un paladino per la salvaguardia della struttura.
Infine ci sono Maria e Giuseppe (detti cosi sembrerebbero due personaggi della Bibbia), invece sono i nostri genitori, la colonna portante del Bed and Breakfast. Se non fosse per loro, sono convinto che la colazione non sarebbe ottima, visto che la preparano curando ogni minimo particolare e dettaglio.
Chi scopre il Salento lo apprezza per l'atmosfera magica, le numerose meraviglie da scoprire, il sole caldo, il cielo blu, il mare cristallino, la costa da sogno dai mille disegni, l'arte barocca.
Un mix di arte, cultura, turismo e tradizioni, che rendono questa terra unica per chi ci vive e fantastica per chi la visita.
Il salento (Porto Cesareo), è terra ricca di cultura e, territorio dalla vocazione turistica naturale come pochi, capace di trasmettere stimoli e messaggi tra i più diversi, di affascinare con i miti e i segni dei popoli antichi, di interessare con le testimonianze e gli incroci delle culture del Mediterraneo. Ma anche di incuriosire con le opere grandiose dei maestri scalpellini, di attirare con i colori e i paesaggi del sole, di far sorridere con i sapori della tavola.
Porto Cesareo, riconosciuta dagli studiosi come l'antico Portus Sasinae, é nota nel Salento come localitá turistica, caratterizzata da una bellissima spiaggia di 17 kilometri e da un arcipelago di isolotti che si specchiano in un mare cristallino e incontaminato.
Il piú noto é l'Isola Grande detta anche "Isola dei Conigli".
In estate, la localitá si riempie di turisti attratti dall' ottima organizzazione balneare, dai numerosi villaggi, dalle caratteristiche vie del borgo antico che si estende su una piccola penisola, caratterizzata da due riviere,
la "Riviera di Levante" e la "Riviera di Ponente", dal piccolo porticciolo, attracco delle tipiche barche dei pescatori.
Porto Cesareo é famosa anche per le squisite triglie che si pescano solo nel suo mare, dove cresce un tipo particolare di alga che conferisce un gusto ancora piú saporito a questo pesce.
Il fascino di Porto Cesareo é anche dato dalle acque cristalline e dai lunghi lidi sormontati da dune ricoperte di macchia mediterranea.
Il paese é inoltre sede di un centro di ecologia marina (Parco Marino Protetto) che controlla lo sfruttamento delle risorse ittiche e di un importante museo di biologia marina, unico in Italia nella sua specie, dove si ammirano specie rare di pesci .
La tarantola o taranta è un ragno velenoso dal cui morso è tratto il termine pizzica. Il veleno entrato in circolazione provoca stati di forte agitazione psico-motoria seguiti da violente emicranie e rigidità muscolare che da vita ad attacchi epilettici. Nel caso del tarantismo tuttavia, la tarantata non è stata morsa da nessun animale. In questi casi il fenomeno del tarantismo deve essere interpretato come il simbolo della frustrazione psichica, economica, sociale e sessuale, ossia come la crisi isterica del singolo individuo. Non a caso ad essere "pizzicate" erano le donne, emarginate tra gli emarginati, che durante l'estasi o il tormento del veleno, si potevano permettere di tutto, anche di mimare amplessi in pubblico, fino a quando San Paolo, il protettore delle tarantate, non concedeva la grazia. Lo strumento utilizzato per accompagnare il rito del ballo è il tamburello leccese che viene suonato con una tecnica particolare, dando il ritmo di base, con la percussione, e un caos ordinato, con i sonagli. Attorno al lenzuolo si forma la "ronda" (cerchio) in mezzo al quale, con una tecnica molto elementare si balla la danza della pizzica.